martedì 15 maggio 2012

CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI...LA MIA E' STRAORDINARIA - ANTONIO CAPOLONGO


Pensavo si trattasse di un romanzo d'attualità o denuncia visto il clima attuale e la crisi che ci attanaglia ma non è solo questo, si tratta, infatti di una sorta di seguito di Un incontro d'Amore (http://lepassionidiste.blogspot.it/2011/12/unincontro-damore-antonio-capolongo.html) e quindi ritroviamo come protagonista lo stesso Marcello.
Ormai affermata la relazione con la sua Sofia, Marcello si ritrova, inaspettatamente in cassa integrazione e così i progetti di vita insieme, coronare il loro amore col matrimonio sembrano sfumare sotto l'egida delle difficoltà economiche-lavorative.
Un racconto realistico di quanto accade spesso nelle aziende, del mobbing, delle prese in giro, dei sindacati che a volte fanno il doppio gioco e della povera gente che subisce tutto ciò senza possibilità di scelta. Essendo situazioni comuni, sono capitate anche nella mia famiglia e quindi mi sono calata negli stati d'animo dei protagonisti e li ho compresi bene rimanendone amareggiata.
Il sentirsi impotenti, l'aspettare la buona nuova che non arriva mai getta la gente nel panico, li immobilizza mentalmente sottraendo loro ossigeno ed impedendo di reagire, pensare a come fronteggiare la cosa ed è qui che la depressione spesso fa capolino sfociando in atti estremi che di recente abbiamo spesso sentito ai tg.
Marcello, per fortuna, non si perde d'animo e forte del suo sapere e delle sue capacità unite a quelle di Sofia cerca di far valere i propri diritti, secondo voi ci riuscità?
Essendo ambientato in Campania vi sono riferimenti anche alla malavita che spesso mette lo zampino nelle attività così come a Saviano, celebre scrittore di denuncia che ha aperto gli occhi di molti su quella terra e per questo è costretto a vivere sotto protezione.
Molto attuale come contenuti, inutile dirlo.

1 commento:

  1. situazioni sicuramente difficili ma che per fortuna non conosco... potrei capire meglio però alcuni amici e conoscenti che vivono nel limbo dei senza lavoro

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