Un gigante si aggira per la città di notte, nessuno sa chi sia. I segni che lascia sono solo panchine ammucchiate e tetti scambiati.
Sembra un ossimoro ma il gigante è a suo modo un piccolo anche lui.
Racconto molto carino e tenero, i colori poi mi sembrano perfetti per un libro da leggere per augurare la buonanotte ai più piccoli.
Il mio nipotino se l’è fatto rileggere più volte, sicuramente gradito.

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