mercoledì 24 maggio 2017

nuova uscita Rizzoli: Ora mi vedi

pag. 406 - prezzo 19,50€
in libreria da domani

Sinossi: “Bellissima, ma tremendamente sbagliata.” Questo pensa Mattia, quando vede Emi per la prima volta. Sorriso malizioso, una cascata di riccioli rosso fuoco, sembra una contraddizione vivente: di giorno fa volontariato e lavora come cameriera, la notte si trasforma in una provocante artista del burlesque. Ma guai ad avvicinarsi: il suo corpo è un’arma che Emi usa per sedurre e abbandonare tutti gli uomini che provano a conquistarla, il solo modo per dimenticare il passato, le violenze e i tradimenti subiti quando era ancora una bambina. Di innamorarsi non è capace, o almeno così crede, perché quando il caso le fa incontrare Mattia, il suo cuore indurito all’improvviso si scioglie.
Spesso, però, l’amore da solo non basta: ci vogliono impegno e coraggio per far funzionare una storia, e Mattia non è sicuro di averne. Emi per lui è semplicemente troppo – troppo bella, troppo impulsiva, troppo complicata. Non riesce a lasciarla andare, ma neppure a sceglierla davvero. E lei, che potrebbe avere qualsiasi uomo, si ritrova a sfidare il destino, i pregiudizi e il peso dei ricordi per dimostrargli di non essere un errore. Ma l’unico errore da non commettere mai è provare a cambiare chi si ama, ed è solo quando sta per perderla che Mattia si accorge di quanto Emi sia importante per lui: ora lo sa, ora la vede. E per riaverla è pronto a mettere in gioco tutto se stesso.

L’autrice: Maria Venturi è laureata in Lettere antiche. Fiorentina d’origine, vive a Brescia. Dopo aver diretto “Novella 2000” e “Anna”, alterna l’attività giornalistica con quella di autrice di fiction televisive come Orgoglio, Paura di amare e il grande successo Incantesimo. Dal 2011 tiene su “Oggi” la rubrica “Lezioni d’amore”. Ha vinto il premio giornalistico Saint-Vincent.
Tra i suoi libri disponibili in Rizzoli e BUR ricordiamo Il libro delle risposte del cuore, Niente è per caso, La storia spezzata.

martedì 23 maggio 2017

6° compleanno del blog

Buongiorno lettori! Non mi sembra vero ma, il blog oggi compie ben 6 anni, come vola il tempo!


Per festeggiare, come l’anno scorso, ho deciso di mettere in palio qualche libro, non lasciateveli scappare!

lunedì 22 maggio 2017

nuova uscita Mondadori Electa: #Formentera14

pag. 276 - prezzo 16,90€
in libreria da domani

Sinossi: Baleari: Formentera. Il sole si spegne, ma mai del tutto, al Big Sur e si addormenta, ma mai del tutto, dall’altra parte del mare. Le stradine sterrate sono punteggiate dagli scooter colorati dei ragazzi che percorrono in un incessante andirivieni i diciassette chilometri su cui si estende la “Isla”, trasformandola in un vortice di spensieratezza in continuo movimento. Formentera è la meta dell’estate dei due protagonisti: Giacomo, detto Jack, e Gloria. Lui, nato al Sud, in un paesino di poche anime è venuto a Milano senza un sogno, senza un vero obiettivo, mantenuto a fatica dai genitori che hanno rinunciato a vivere per costruire un futuro al figlio. Ma Jack non sa cosa sia il futuro. Però ha altre doti: è furbo, veloce, scaltro, conquistatore. Mente bene sapendo di mentire. Un bugiardo che incredibilmente sa farsi amare. Gloria invece è l’amore puro, l’amore in tutte le sue forme. Famiglia borghese all’apparenza sana, lei sana davvero nell’autenticità dei suoi profondi sentimenti. I due si incontrano a Milano, all’università, e si innamorano. Per lei lui è la prima volta, per lui lei è l’opportunità della vita. Come tra i rami dell’albero degli innamorati vicino a Cap de Barbaria a Formentera che decreta l’autenticità di un amore, anche nelle pagine del romanzo tutto accade “non” per caso: lo sliding doors sarà al centro di ogni capitolo fino al capovolgimento finale, dove tutto verrà rimesso in discussione. Forse se l’orecchio di lui non avesse abbandonato la guancia di lei, questo romanzo, no, non si sarebbe mai potuto scrivere. E allora, quattordici anni dopo quell’estate che ha sconvolto la vita di tutti, che ne è di Jack? E di Gloria? La verità è nascosta nell’isola. In terra e in cielo.

L'autore: Gabriele Parpiglia, classe 1979, giornalista professionista, firma di “Chi” da oltre quindici anni, si occupa di spettacolo, attualità, cronaca e sport. Autore di numerosi programmi televisivi, come Verissimo, Maurizio Costanzo Show, L’intervista, Grande Fratello Vip, Tikitaka, L’isola dei famosi, per citare i più recenti, collabora, inoltre, con la struttura di Maria De Filippi.
Questo è il suo primo romanzo e il suo cuore batte ancora forte, come quando ha scritto la prima parola, sillaba, vocale di #Formentera14...

nuova uscita Rizzoli: Nei panni di Valeria

pag. 448 - prezzo 16,90€
in uscita dal 25 maggio

Sinossi: Valeria è una quasi trentenne che vive a Madrid, con un lavoro e una vita sentimentale piuttosto vivace e mai del tutto regolare.
Scrive storie d’amore. Ama Adrián fino al giorno in cui incontra Víctor.
Le fanno compagnia tre amiche, Lola, Nerea e Carmen, ognuna la rappresentazione di una tipologia femminile, dalla più forte alla più fragile, dalla femme fatale all’imbranata. Tutte donne che sentiamo vicine, forse perché le conosciamo, o forse perché si comportano come noi.

Le sue storie divertenti e romantiche hanno conquistato centinaia di migliaia di ragazze spagnole, che si riconoscono in quella vita libera e caotica, difficile, però prodiga di nuovi incontri e, forse, di nuovi amori.
Nei panni di Valeria è il primo di una serie di quattro titoli che usciranno in Italia per Rizzoli nel corso dell’estate: il secondo romanzo, Valeria allo specchio, sarà in libreria l’8 giugno, Valeria in bianco e nero il 22 giugno e Valeria senza veli il 13 luglio.

Un Sex and the City ambientato nella Madrid di oggi. Una scrittrice pronta a sbarcare in Italia con il suo milione e mezzo di copie vendute in Spagna.

L’autrice: Elìsabet Benavent ha 33 anni ed è nata a Valencia, dove vive. È laureata in Comunicazione e il sogno della scrittura lo ha realizzato autopubblicandosi.
Oggi i suoi romanzi escono per uno dei più grandi editori spagnoli e registrano un andamento crescente, toccando le vette delle classifiche dei libri più venduti.

domenica 21 maggio 2017

recenti uscite Garzanti

pag. 204 – prezzo 16,40€

Sinossi:Ci sono stati giorni in cui ho organizzato complicate attività ludico-pedagogiche, altri in cui ti ho convinta che passare l'aspirapolvere fosse il massimo dello spasso; ci sono stati giorni in cui ho organizzato una linea d'azione la sera prima, altri in cui ti ho tirato giù dal letto urlando, fatto fare colazione con gli avanzi di cibo trovati in macchina e ti ho lavato la faccia nella fontanella della scuola; ci sono stati giorni in cui ho preparato una complessa ricetta, ripagata con la totale indifferenza, altri in cui ho ricevuto i complimenti per i fusilli olio e parmigiano.

Appena ha sentito un piccolo cuore battere dentro il suo, Giada ha cominciato a essere madre. Ma solo quando l’ha stretta tra le braccia quella vita è esistita davvero. Un attimo prima Giada era una persona, un attimo dopo un’altra e per sempre. Perché quando nasce un figlio si rinasce di nuovo. Si rinasce madri. Da quel giorno ha studiato tutti i manuali esistenti in commercio e ha ascoltato ogni consiglio. Affinché Mya, il suo dono più prezioso, fosse al sicuro, protetta, amata. Eppure non sempre tutto le veniva come era scritto in quei libri o come le avevano detto di fare. Ed è stato allora che ha capito una grande verità: che non esistono regole, leggi, dogmi imprescindibili. Il mestiere di madre si fa ogni giorno, si impara sul campo tra una ninnananna ricca di parole dolci e un rigurgito che rimane su una maglia per giorni. Tra un abbraccio che arriva inaspettato e cambia la giornata e un cartone animato che si odia perché lo si conosce ormai a memoria. Non c’è una ricetta, nessuno la conosce. Le risposte sono dentro ogni madre, sono lì, nel profondo dove risiede l’istinto. Dove vive e cresce l’amore più incondizionato che si possa provare. Dove non c’è bisogno di consultare nessuna enciclopedia per sapere cosa è giusto fare. È l’imperfezione l’unica verità. La morbidezza di un bacio sbavato, la tenerezza di un gioco improvvisato con una mollica di pane, la bellezza di un codino che non riesce a star dritto. Sono queste le magie che scaldano il cuore e fanno un figlio felice. Perché sono loro a insegnare che anche sbagliando si può volare, anzi, si vola ancora più in alto.
Giada Sundas è la mamma più famosa del web. I suoi post sulla sua esperienza di madre hanno avuto migliaia di condivisioni. Le mamme ribelli non hanno paura è il suo primo romanzo. Un debutto che partendo dalla vita parla al cuore di tutti. Un piccolo regalo a una bimba di due anni perché possa scoprire un giorno come è venuta al mondo, da quale amore, da quali errori, da quali scelte. Una storia sulla maternità, quella vera che si fa passo dopo passo, fatica dopo fatica, felicità dopo felicità.

L’autrice: Giada Sundas, ventitreenne nata sul margine friulano ma trapiantata tra le risaie vercellesi, condivide la vita con un croato di un metro e novanta con il quale ha donato al mondo la continuità dei suoi geni: Mya. Nella vita fa tante cose, tutte male, la madre soprattutto. La sua passione sono le parole, la magia dovuta…


pag. 170 – prezzo 12,90€

Sinossi: Alcune notti è impossibile dormire. Alcune notti le emozioni hanno bisogno di essere scritte. Perché è il solo modo per non sentirsi sopraffatti. È questo che fa Andrea dalla fine di agosto, ogni sera. Scrive lettere a suo figlio Jacopo, detto Papo, sedendosi alla sua scrivania. Quelle ore di sonno perso sono ore piene di vita. Ore piene dell’allegria, dell’umorismo, della vitalità di un bambino supereroe. Che ama le lasagne della nonna, andare a pesca, disegnare le sue passioni. Correre un giorno sul cammello con le corna è il suo sogno, strambo e straordinario come solo il sogno di un bambino può essere. Da quelle parole scritte alla luce della luna, Andrea parte per scrivere il romanzo che racconta la storia di Papo. Una storia che ha dentro una rivoluzione d’amore. Ha dentro il messaggio che la vita va presa a morsi, va vissuta attimo dopo attimo. Che si può essere forti anche nella debolezza. Che si può portare gioia agli altri anche nelle difficoltà. Che non si deve mai perdere la voglia di ridere e di prendere in giro il destino anche quando ci mette davanti a una prova. Davanti alla prova più dura. Perché a fine agosto il cuore malato di Papo a soli dieci anni ha smesso di battere per sempre. Ma la sua voglia di vivere non può smettere di battere. Non esiste fine per i suoi scherzi, i suoi sorrisi, la sua fantasia sfrenata. E Andrea, giorno dopo giorno, ha capito che Papo, qualunque cosa stia facendo dall’altra parte dell’Infinito, è felice. È felice di sapere cosa succede qui giù, quanto sia difficile, ma anche quanto il suo approccio alla vita stia aiutando tutti. Quanto il suo ricordo spezzi il respiro, ma permetta ancora di sorridere nonostante tutto. Per questo Papo è e sarà sempre un supereroe alla guida di una rivoluzione d’amore, magari con il suo fedele destriero: il cammello con le corna.

Le lettere che Andrea scrive a Papo hanno scatenato l’interesse e l’affetto della rete con oltre 30.000 condivisioni della pagina Papo Superhero su Facebook. La stampa e la televisione hanno parlato di questo fenomeno nato spontaneamente sul web. E ora ecco La rivoluzione d’amore, il romanzo ispirato alle lettere a Papo. Una storia vera che insegna ad amare la vita. La storia di un padre che ha scelto le parole per avere per sempre suo figlio accanto.

L’autore: Andrea Pilotta ha 41 anni ed è il papà di Totta e di Jacopo, detto Papo, il suo personale supereroe.
Il suo sito è: www.paposuperhero.com


pag. 320 – prezzo 16,90€

Sinossi:  A Vani basta notare un tic, una lieve flessione della voce, uno strano modo di camminare per sapere cosa c’è nella testa delle persone. Una empatia innata che Vani mal sopporta, visto il suo odio per qualunque essere vivente le stia intorno. Una capacità speciale che però è fondamentale nel suo mestiere. Perché Vani è una ghostwriter. Presta le sue parole ad autori che in realtà non hanno scritto i loro libri. Si mette nei loro panni. Un lavoro complicato di cui non può parlare con nessuno.
Solo il suo capo sa bene qual è ruolo di Vani nella casa editrice. E sa bene che il compito che le ha affidato è più di una sfida: deve scovare un suo simile, un altro ghostwriter che si cela dietro uno dei più importanti romanzi della letteratura italiana. Solo Vani può trovarlo, seguendo il suo intuito che non l’abbandona mai. Solo lei può farlo uscire dall’ombra. Ma per renderlo un comunicatore perfetto, lei che ama solo la compagnia dei suoi libri e veste sempre di nero, ha bisogno del fascino ammaliatore di Riccardo. Lo stesso scrittore che le ha spezzato il cuore, che ora è pronto a tutto per riconquistarla. Vani deve stare attenta a non lasciarsi incantare dai suoi gesti. Eppure ha ben altro a cui pensare. Il commissario Berganza, con cui collabora, è sicuro che lei sia l’unica a poter scoprire come un boss della malavita agli arresti domiciliari riesca comunque a guidare i suoi traffici. Come è sicuro che sia arrivato il momento di mettere tutte le carte in tavola con Vani. Con nessun’altra donna riuscirà mai a parlare di Chandler, Agatha Christie e Simenon come con lei. E quando la vita del commissario è in pericolo, Vani rischia tutto per salvarlo. Senza sapere come mai l’abbia fatto. Forse perché, come ha imparato leggendo La lettera scarlatta e Cyrano de Bergerac, ogni uomo aspira a qualcosa di più grande, che rompa ogni schema della razionalità e della logica.

Vani è ormai uno dei personaggi più amati dai lettori italiani. Dopo il successo dell’Imprevedibile piano della scrittrice senza nome e di Scrivere è un mestiere pericoloso, Alice Basso torna con la perfezione e l’originalità di uno stile che le ha portato l’ammirazione della stampa più autorevole. Un nuovo romanzo, stesse caratteristiche imperdibili: libri, indagini, amore e una protagonista che diventerà come un’amica un po’ strana che non riuscirete più ad abbandonare.


L’autrice: Alice Basso è nata nel 1979 a Milano e ora vive in un ridente borgo medievale fuori Torino. Lavora per diverse case editrici come redattrice, traduttrice, valutatrice di proposte editoriali. Nel tempo libero finge di avere ancora vent’anni canta e scrive canzoni per un paio di rock band. Suona il sassofono, ama disegnare, cucina male, guida ancora peggio e di sport nemmeno a parlarne.

sabato 20 maggio 2017

nuova uscita Nord: Il giorno che aspettiamo

pag. 400 - prezzo 17,60€
in libreria dal 22

Sinossi: Una luminosa mattina di fine estate, un ragazzo e una ragazza s’incontrano all’università, a New York, e s’innamorano.
Sembra l’inizio di una storia come tante, ma quel giorno è l’11 settembre 2001 e, mentre la città viene avvolta da un sudario di polvere e detriti, Gabe e Lucy si baciano e si scambiano una promessa. E due vite si fondono in un unico destino.
Tredici anni dopo, Lucy è a un bivio. E sente la necessità di ripercorrere con Gabe le tappe fondamentali della loro relazione, segnata da scelte che li hanno condotti lungo strade diverse, lungo vite diverse. Scelte che tuttavia non hanno mai reciso il legame profondo che li ha uniti per tutti quegli anni. Così Lucy gli parla dei loro primi mesi insieme. Del loro amore intenso, passionale, unico. In una parola: puro. E poi di come Gabe avesse infranto quella purezza, decidendo di partire, di andarsene da New York per accettare l’incarico di fotografo di guerra in Iraq.
Perché lui sentiva di doverlo fare, perché ciò che accadeva nel mondo era più importante del loro amore. Una scelta che aveva aperto nel cuore di Lucy una ferita che lei pensava non sarebbe guarita mai. E che, invece, era stata curata da Darren, l’uomo che lei avrebbe scelto di sposare.
Eppure quella ferita si riapriva ogni volta che Lucy riceveva un messaggio o una telefonata da Gabe, e ogni singola volta che lo aveva rivisto nel corso degli anni. Poi era arrivata quella volta, era arrivato quel giorno…
Lucy custodisce un ultimo segreto, ed è giunto il momento di rivelarlo a Gabe.
Sono state tutte le loro scelte a condurli fin lì. Adesso un’altra, ultima scelta deciderà il loro futuro.

L’autrice: Jill Santopolo è cresciuta a Hewlett, nello Stato di New York. Dopo aver conseguito la laurea in Letteratura inglese alla Columbia University, ha iniziato una brillante carriera nel mondo dell’editoria e adesso è direttore editoriale della Philomel Books, un imprint del Penguin Group. Il giorno che aspettiamo è il suo esordio nella narrativa ed è diventato un caso editoriale ancora prima della pubblicazione.

venerdì 19 maggio 2017

SCOPRENDO BENEVENTO

Di recente sono stata a Benevento, città che non conoscevo e che mi ha piacevolmente stupita!

In centro si può parcheggiare comodamente di fronte alla Cattedrale e poi risalire lungo un viale pedonale ricco di vetrine e localini.

interno della Cattedrale

La cattedrale, dedicata a Sancta Maria de Episcopio, si affaccia nella piazza omonima; fu rasa al suolo dagli alleati quattro giorni dopo l'armistizio, tra il 12 ed il 14 settembre del 1943, quindi venne ricostruita successivamente.
Nel frontespizio della cattedrale figurano ancora la facciata romanica ed il campanile; si è conservata inoltre la cripta della chiesa originaria, con resti di affreschi trecenteschi, mentre tutto il resto è risalente alla ricostruzione del secolo scorso.
La porta di bronzo, risalente ai secoli XII-XIII, è attualmente posta nell'atrio della Cattedrale ed è considerata di grande pregio artistico.

L'interno della cattedrale, interamente risalente alla ricostruzione del XX secolo è severo e luminoso ed è a croce latina. Vi si accede attraverso un vestibolo solenne, che ha a destra il battistero. Sul portale d'ingresso vi è il bassorilievo in marmo con il Battesimo di Gesù, di artista ignoto del primo Settecento, salvato dalla distruzione del tempio antico. Sulla parte opposta spicca la grande statua marmorea di San Bartolomeo Apostolo di Nicola da Monteforte.

Circa a metà di questo corso, si può trovare l'Arco di Traiano, ovviamente è d'obbligo farsi una foto sotto ;).


L'arco di Traiano è un arco celebrativo dedicato all'omonimo imperatore romano in occasione dell'apertura della via Traiana, una variante della via Appia che accorciava il cammino tra Benevento e Brindisi.
Il monumento, sostanzialmente integro, presenta numerosi rilievi scultorei che ne decorano le superfici; in definitiva risulta essere l'arco trionfale romano con rilievi meglio conservato.

L'arco fu costruito tra il 114 e il 117 d.C., in epoca longobarda venne inglobato nella cinta muraria e prese il nome di Porta Aurea; nel tempo ha subito diversi restauri in seguito ai danni del tempo e dei terremoti.

Risalendo ancora, si trova la Chiesa di Santa Sofia la cui particolarità è tutta all'interno, nelle sue numerose e diverse colonne.


La chiesa di Santa Sofia è un antico edificio religioso di Benevento che sorge nella piazza intitolata a Giacomo Matteotti.
La pianta centrale si rifà a quella dell'omonima chiesa di Costantinopoli, ma è molto originale: al centro sei colonne sono disposte ai vertici di un esagono e collegate da archi che sorreggono la cupola.
L'esagono interno è poi circondato da un anello decagonale con otto pilastri di pietra calcarea bianca e due colonne ai fianchi dell'entrata, ognuno dei quali disposto parallelamente alla corrispondente parete. La disposizione delle colonne e dei pilastri crea insoliti giochi prospettici, inoltre la combinazione del decagono esterno con l'esagono interno dà luogo ad irregolari coperture a volta.
La zona delle tre absidi è circolare, ma nella porzione centrale ed anteriore le mura disegnano parte di una stella, interrotta dal portone, con quattro nicchie ricavate negli spigoli.

Degli affreschi originari, dai colori vivaci, che una volta ricoprivano tutto l'interno della chiesa, sono rimasti alcuni frammenti nelle due absidi laterali: l'Annuncio a Zaccaria, Zaccaria muto, l'Annunciazione e la Visitazione alla Vergine.


Alla fine del viale si trova la Rocca dei Rettori ed un parco davvero piacevole dove si possono ammirare da una parte piante ed anatre, dall'altra il panorama.


Rocca dei Rettori è il nome comunemente dato al castello di Benevento. È sede della Provincia di Benevento e ospita la sezione storica del Museo del Sannio.
La Rocca sorge nel punto più elevato del centro storico di Benevento. L'aspetto attuale è il risultato di numerosi interventi succedutisi nei secoli, ed è perciò piuttosto disomogeneo. L'edificio si compone di due corpi distinti: il Torrione angolare, costruito dai Longobardi ed il Palatium, su tre piani.

Davanti alla rampa d'accesso si trova il monumento del Leone, eretto nel 1640 davanti al castello, mentre all'ingresso del Castrum novum si trova poi una statua bronzea dell'imperatore Traiano, copia di un originale antico.


Tornando alla Cattedrale ed oltrepassandola si passa sotto un altro arco per giungere al Teatro romano, un posto dove si respira la storia. Il prezzo del biglietto è più che onesto, peccato solo il palco non godesse della necessaria manutenzione.

Arco romano


Il teatro romano di Benevento fu costruito nel II secolo sotto l'imperatore Adriano nelle vicinanze del cardo maximus; oggi è circondato dal medievale Rione Triggio.
La pianta del teatro è semicircolare e presenta dimensioni maestose: ha un diametro di 90 m e originariamente aveva una capienza di 15mila persone.
L'esterno presentava 25 arcate articolate su tre ordini, delle quali rimangono oggi quelle del primo, inquadrate da colonne con capitelli tuscanici, che danno accesso all'interno alternativamente tramite corridoi e scale, e parte di quelle del secondo ordine.
La cavea si è conservata in buona parte. La scena, molto ampia, presenta resti di tre porte monumentali che davano accesso all'orchestra; ai suoi lati vi sono i resti dei parodoi, in particolare la sala a destra conserva il pavimento in mosaico e le pareti marmoree policrome.
Il viale d'ingresso è decorato da mascheroni che richiamano quelli usati dagli attori; attorno al teatro sono ancora in corso indagini che hanno rilevato resti di costruzioni forse adibite a scuola di ballo e associazione di artisti.
Il teatro presenta un'acustica eccellente ed, essendo totalmente agibile, è oggi utilizzato nella sua funzione originaria, per manifestazioni musicali e culturali.

Su quanto rimaneva del teatro, fu costruita nel XVIII secolo la piccola chiesa di Santa Maria della Verità, ad una navata.

Personalmente sono stata in un albergo tramite coupon, altrimenti penso avrei preso una casa vacanze, soluzione generalmente più economica ed adatta soprattutto quando si è in più persone o si hanno bimbi piccoli. Un motore di ricerca affidabile ed efficiente in tal senso è Hundredrooms.it, sito dedicato che permette di prenotare senza dover attendere la conferma dei proprietari.

In ogni caso, se pensate di fare un salto in questa ridente cittadina, vi consiglio di mangiare la vera pizza napoletana, imperdibile!