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giovedì 7 luglio 2022

prossime uscite NN Editore


 

Sharon Dodua Otoo

Una stanza per Ada

 

Traduzione di Fabio Cremonesi


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pp. 272 – euro 18

 

IN LIBRERIA DAL 15 LUGLIO 2022

 

“Mi è stato detto che l’amore è la più grande felicità. 

Io vorrei ribadire che gli esseri che fanno tali affermazioni non sono mai stati avvolti da un silenzio totale;

non hanno mai provato la sensazione dell’infinito.

 O meglio: non sanno più che sensazione fosse. Loro sono come Ada.”



Quattro donne di nome Ada vivono in epoche diverse. La prima è cresciuta nel Ghana del XV secolo, piange la morte del suo bambino ma non riuscirà a seppellirlo. La seconda è la prima programmatrice della storia, è nobile e privilegiata, ma questo non basterà a fermare la gelosia del marito quando la scopre in compagnia dell’amante, Charles Dickens. La terza è detenuta nel campo di concentramento di Mittelbau-Dora, nel 1945, dove è costretta a prostituirsi per le guardie naziste e i prigionieri. La quarta Ada è una giovane londinese appena arrivata a Berlino, è Nera, e tra mille difficoltà cerca una casa per sé e per la bambina che darà alla luce. I destini di queste quattro donne sono legati da un oggetto speciale, un braccialetto prezioso che ogni uomo sulla loro strada tenta di sottrargli. Le loro storie formano il racconto di un’unica Ada, alla ricerca di una “stanza tutta per sé” dove vivere senza discriminazioni e violenza.

Sharon Dodua Otoo ci offre un romanzo tumultuoso che spazia tra luoghi e mondi diversi, raccontando la storia di una donna che è tutte le donne; e ci conduce in un viaggio che sin dall’inizio dei tempi segna la strada per conquistare la libertà, per preservare la luce del genio e la dolcezza dell’amore

 

Questo libro è per chi ha dato un buffo soprannome a qualcuno prima ancora di conoscerlo, per chi non riesce a togliersi dalla testa Redemption song, per chi vorrebbe trasmettere tutto quello che ha imparato dalla vita con una danza, e per chi prima di addormentarsi rivolge il suo sguardo a chi ama, così da potersi abbandonare al sonno con il cuore leggero. 

 

Sharon Dodua Otoo è una scrittrice e attivista inglese di origine ghanese, vive a Berlino e scrive in tedesco. Ha pubblicato articoli e novelle sui temi della diversità, del razzismo e del femminismo. Nel 2016 ha vinto il premio Ingeborg Bachmann con il suo primo racconto scritto in lingua tedesca. Una stanza per Ada è il suo romanzo d’esordio, già venduto in oltre venti paesi




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Liz Moore

Il peso

 

Traduzione di Ada Arduini


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pp. 368 – euro 19 

 

IN LIBRERIA DALL’8 LUGLIO 2022

 

“Guardavo la gente nei ristoranti. Persone che mangiavano sole, perse nel piacere del cibo.

Che masticando fissavano un punto lontano. Che pensavano cose che solo loro sapevano.

Guardar mangiare gli altri mi dà molta gioia.

Ed è l’unico momento in cui riesco a perdonarmi per quello che sono diventato.”




La vita di Arthur Opp, ex professore di Letteratura, è disegnata dai confini del suo corpo. Incapace di governare la fame di cibo, di amore, di rispetto, Arthur non esce più dalla sua casa di Brooklyn. L’unica persona che gli sta a cuore è Charlene, una ex allieva con cui ha mantenuto per anni una corrispondenza tenera e profonda, ma che da qualche tempo non sente più. Finché un giorno Charlene lo chiama per chiedergli di aiutare negli studi il figlio Kel, giovane promessa del baseball. Arthur prova a contattare il ragazzo senza riuscirci: Kel è in crisi, ha grandi aspirazioni ma poche risorse, e non tollera di vedere sua madre consumarsi nell’alcol e nella depressione. Poco alla volta, attraverso piccoli gesti e umanissime coincidenze, l’amore di Charlene avvicinerà Kel e Arthur, liberandoli dal peso del proprio dolore, e darà loro la possibilità di mostrarsi agli altri senza più disperazione né vergogna.

Con una scrittura limpida e magistrale, Liz Moore parla dei vuoti d’amore e di felicità che la vita può scavare nei corpi, vuoti da riempire a ogni costo. E racconta del desiderio di cura e di affetto capace di avvicinare le generazioni, creare famiglie, e scacciare per sempre la solitudine.

 

Questo libro è per chi legge negli occhi di una persona tutto il suo passato, per chi non può fare a meno di tifare per la dolce Olive di Little Miss Sunshine, per chi trova nel proprio nome un indizio prezioso per conoscersi meglio, e per chi ha vissuto una vita intera seduto in disparte, finché non ha incontrato qualcuno capace di rompere l’incantesimo e aprire la porta del futuro.

 

Liz Moore è una scrittrice e musicista americana, e insegna Scrittura creativa alla Temple University di Philadelphia. NNE ha pubblicato I cieli di Philadelphia (2020) e Il mondo invisibile (2021). Il peso è stato selezionato per l’International IMPAC Dublin Literary Award e ha imposto il talento di Liz Moore sulla scena letteraria internazionale.


venerdì 6 maggio 2022

prossima uscita NN Editore: Che razza di libro!

 Jason Mott

Che razza di libro!

Traduzione di Valentina Daniele


pp. 320 – euro 19

IN LIBRERIA DAL 12 MAGGIO 2022


«Volevo che mi vedessi, solo questo». «Bene, considerati visto» dico.

Gli punto contro due dita a mo’ di pistola. «Pem-pem!»

Gli offro un ultimo sorriso in onore del suo eloquio gentile eppure efficace.


“Volevo solo che mi vedessi.”


Sinossi: È una cosa bellissima da dire a una persona. Non è quello che vogliamo tutti? Essere visti?

Prima di andarmene mi chino verso di lui e dico, nel mio tono più sincero: «Ti vedo.»


Uno scrittore americano ha appena pubblicato un libro di successo: durante il tour promozionale, fra interviste, avventure amorose e sbronze colossali, incontra un ragazzino dalla pelle nerissima che da quel momento in poi lo segue come un’ombra. A ogni tappa il Ragazzino racconta qualcosa di sé, affermando che i suoi genitori gli hanno insegnato a diventare invisibile, per proteggersi dalla brutalità del mondo. E in effetti, lo scrittore è l’unico in grado di vederlo, ma poiché è affetto da una strana malattia che gli impedisce di distinguere la realtà dal sogno è certo che si tratti di una semplice allucinazione.

Ben presto, però, le sue visioni hanno il sopravvento, mettendolo di fronte a un passato che da sempre cerca di sfuggire, una verità che preme per liberarsi e ritrovare corpo e voce.

Commovente e feroce, esilarante e tragico, Che razza di libro! è la storia di un bambino che vede nell’invisibilità una promessa di vita, e di un uomo che vorrebbe uscire dalla propria pelle, per nascondersi dalla violenza. Con una lingua brillante e arguta, Jason Mott mette a nudo discriminazione e pregiudizio, mostrandoci la possibilità di un mondo dove il colore non è più un confine.

Questo libro è per chi ha inventato un pianeta senza nome, un luogo felice dove riconoscersi e sentirsi finalmente a casa.

L'autore: Jason Mott è uno scrittore americano, autore di romanzi e poesie. Che razza di libro! è stato selezionato in diversi premi, tra cui il Carnegie Medals for Excellence in Fiction, l’Aspen Words Literary Prize, il Joyce Carol Oates Prize. Ha vinto il Sir Walter Raleigh Prize for Fiction e il National Book Award for Fiction 2021.

lunedì 28 febbraio 2022

prossime uscite NN Editore

 “Un viaggio memorabile attraverso le gioie e le difficoltà della vita familiare.”

JOYCE CAROL OATES

Joyce Maynard

L’albero della nostra vita

 

Traduzione di Silvia Castoldi


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pp. 496 – euro 20

 

IN LIBRERIA DAL 3 MARZO 2022

 

«Chi l’avrebbe mai detto?».

Eleanor entrò nella veranda. «I miei tre figli, riuniti nello stesso posto.

Quando è stata l’ultima volta in cui è successo?».

Rimase ferma per un attimo a guardarli, tutti insieme.

La sua famiglia. Era sempre stato il suo più grande desiderio, per tutta la vita, e si era avverato.

Solo, non come lei lo immaginava.



Eleanor è una donna giovane e indipendente, fa l’illustratrice di libri per bambini e vive da sola in una bellissima casa di campagna nel New Hampshire. Quando conosce Cam, a fine anni Settanta, è subito amore e sesso e famiglia, e in poco tempo nascono Alison, Ursula e Toby. Cam è un bravo padre ma non sa trovarsi un lavoro; e un giorno perde di vista il piccolo Toby, che ha un incidente dalle conseguenze irreparabili. Eleanor non riesce a perdonare il marito, e innalza un muro di rancori che diventa insuperabile quando scopre un tradimento. Così decide di andarsene, lasciando a Cam e ai figli la casa e la normalità in cui hanno sempre vissuto. Il suo silenzio avrà conseguenze sul rapporto con i ragazzi, che entrano in conflitto con lei e lentamente la abbandonano. Ma grazie alla sua tenacia, Eleanor saprà ricostruire se stessa e riavvicinare le persone che ama.

L’albero della nostra vita è la storia di una donna e di una coppia, sullo sfondo di una Storia che si riflette implacabile nella vita di ciascuno: le lotte sociali, l’avvento della tecnologia, la tragedia del Challenger, un filo rosso che lega tutti in un’unica, grande esperienza umana. Con saggezza e compassione, Joyce Maynard ci mostra il potere liberatorio del perdono, l’unica forza al mondo che può rivelarci il significato più puro e creativo dell’amore.

 

Questo libro è per chi non vede l’ora di partire per un epico viaggio alla ricerca della casa dei sogni, per chi ancora conosce a memoria la coreografia del video di Thriller, per chi da piccolo riponeva ogni speranza negli astronauti che conquistavano lo spazio, e per chi immagina la propria vita come una barchetta di legno in balìa della corrente, che sussulta e sobbalza fino a raggiungere il mare aperto.

 

Joyce Maynard è una scrittrice e sceneggiatrice americana, giornalista per il NewYorkTimesVogueO,The Oprah Magazine, e The New York Times Magazine. Ha pubblicato diciassette libri, tra cui At Home in the World, che racconta la sua relazione da giovanissima con J.D. Salinger. Il suo romanzo To Die For è diventato il celebre film Da morire, così come Labor Day, di prossima pubblicazione per NNE, è stato portato sul grande schermo da Jason Reitman.



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Dopo il successo di A misura d’uomo e Il nome della madre,

Roberto Camurri torna nella sua Fabbrico, a cavallo tra sogno e realtà.

 

“Ovunque si narra la normalità del quotidiano: una sorta di minimalismo descrittivo di oggetti e gesti

però funzionali alla narrazione in quanto si fanno luoghi, spazi e momenti

su cui si posano di continuo gli sguardi, alimentando i ricordi.”

Ermanno Paccagnini, la Lettura – Corriere della Sera

 

Roberto Camurri

Qualcosa nella nebbia


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pp. 176 – euro 17

 

IN LIBRERIA DAL 17 MARZO 2022

 

“Mi sento travolto, e tutto trema attorno a me.

Trema il mare e trema il canale, la città e i suoi tetti, tremano le nuvole sopra la mia testa,

i profumi degli alberi, dell’erba, della rugiada nelle albe invernali,

del sole e dei fiori nell’afa delle estati. Tremano il profumo e il candore della neve.”



Uno scrittore sceglie di ambientare i suoi romanzi a Fabbrico, un paese che non ha mai visto ma che lo attrae in- spiegabilmente. È un uomo insoddisfatto e arrabbiato, odia la sua famiglia e il suo lavoro. Il suo primo libro ha avuto successo, e ora sta scrivendo nuove storie, diverse, ambientate in una Fabbrico spettrale in cui si muovono tre personaggi: Alice, che ha avuto una grottesca carriera in tv e ha scelto di tornare a vivere in paese; Giuseppe, da sempre innamorato di Alice anche se può averla solo in un perverso gioco sessuale; e Andrea detto Jack, che da bambino assiste all’arrivo di un’inquietante famiglia nella casa con cinque comignoli vicina alla sua, diventando testimone di una terribile tragedia. Invitato a un festival letterario in Olanda, lo scrittore comincia a confondere realtà e finzione, e grazie a una donna misteriosa scopre un passato che non sapeva di avere. Amore e amicizia, fiducia e tradimento, vita e morte: Roberto Camurri torna ai temi di A misura d’uomo in un romanzo intimo e intenso, radicalmente sincero. E con una lingua suadente e musicale, e delicati tocchi sovrannaturali, svela la natura ammaliante del passato, che ci attrae con il suo incessante richiamo ma ha il potere di liberarci dalle nostre più recondite paure.

 

Questo libro è per chi conserva ancora i buffi bigliettini d’amore ricevuti alle elementari, per chi si emoziona davanti alla delicata potenza della Veduta di Delft di Vermeer, per chi sente di essere il personaggio di una storia che non può controllare, e per chi ha trovato il coraggio di attraversare la nebbia per andare incontro al suo cielo magnifico e azzurro.

 

Roberto Camurri è nato nel 1982, undici giorni dopo la finale dei Mondiali a Madrid. Vive a Parma ma è di Fabbrico, un paese triste e magnifico che esiste davvero. È sposato con Francesca e hanno una figlia. Lavora con i matti e crede ci sia un motivo, ma non vuole sapere quale. Il suo libro d’esordio, A misura d’uomo (NNE 2018), ha vinto il Premio Pop e il Premio Procida, ed è stato tradotto in Olanda, Spagna e Catalogna. Il suo secondo romanzo, Il nome della madre (NNE 2020), è stato tradotto in Olanda e in Germania. Qualcosa nella nebbia è il suo terzo romanzo.

sabato 26 febbraio 2022

prossima uscita Ponte alle Grazie: Questioni scottanti

 Margaret Atwood

Questioni scottanti

Riflessioni sui tempi che corrono

 

Ponte alle Grazie

 

Traduzione di Guido Calza

 

 

pp. 670 – euro 22,50

IN LIBRERIA DAL 3 MARZO

 



 

IL LIBRO

Quali sono le questioni scottanti del nostro presente? E le sfide che ci aspettano in futuro? E cosa possiamo imparare dal passato? In questa raccolta di articoli, saggi, discorsi, prefazioni a libri suoi e altrui vediamo emergere, accanto alla Margaret Atwood autrice di bestseller, la lucida e spesso scomoda testimone dei tempi che corrono. Una testimone che non smette di interrogarsi e interrogarci sui temi di attualità, e che per farlo ci introduce nella ricchezza e la varietà della sua esperienza di vita, di lettura e di scrittura. In queste pagine i lettori scopriranno da dove Atwood ha tratto ispirazione per raccontare storie molto più vicine alla realtà di quanto si possa pensare; chi la conosce per il suo impegno nelle battaglie per l'ambiente la ritroverà nelle storie di una bambina cresciuta nelle grandi foreste canadesi; a chi la considera sbrigativamente una ‘scrittrice femminista’, lei risponde spiegando perché è una ‘cattiva femminista’. Perché l'impegno per le cause giuste non deve mai prescindere dal rigore a cui è chiamato chi, attraverso il dono della scrittura, ha scelto di trasmettere e custodire. Anche a costo di diventare uno scomodo testimone.

 

L’AUTRICE

 

Margaret Atwood è una delle voci più importanti della narrativa e della poesia canadesi. Laureata a Harvard, ha esordito a diciannove anni. Ha pubblicato romanzi, racconti, raccolte di poesia, libri per bambini e saggi. Più volte candidata al Premio Nobel perla Letteratura, ha vinto il Booker Prize nel 2000 per L’assassino cieco. Fra i suoi titoli più importanti ricordiamo: L’altra Grace (2008), Il racconto dell’Ancella (2017), Il canto di Penelope (2018), I testamenti (vincitore del Booker Prize 2019), La donna da mangiare (2020), Lesioni personali (2021), e le raccolte di poesie Brevi scene di lupi (2020)e Moltissimo (2021), tutti usciti per Ponte alle Grazie. L’autrice vive a Toronto, in Canada.

venerdì 14 gennaio 2022

prossime uscite NN Editore

Deborah Levy

L'uomo che aveva visto tutto

 

Traduzione di Gioia Guerzoni


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pp. 240 – 18 euro

 

IN LIBRERIA DAL 27 GENNAIO 2022

 

“Dove sei andato, Saul? La tua bellezza in frantumi.

Chi eri? Che lingue parli? Sei un figlio, un fratello e un padre? Ti incuriosiscono gli altri?

O cammini sul limitare della vita, indifferente, distante,

tormentato dall’affetto che gli esseri umani sembrano provare gli uni per gli altri?

Gli altri uomini sono invidiosi di te? Sei affettuoso? Sei mai stato amato?

Sì, sono stato amato e sono amorevole, dissi all'uomo allo specchio.”


È il 1988 quando il giovane Saul Adler viene investito da un'auto a Londra sulle strisce pedonali di Abbey Road, celebri per l'album dei Beatles. Si riprende, ma il giorno dopo la sua fidanzata Jennifer Moreau, una promettente fotografa che l'ha scelto come musa, lo lascia senza motivo. Depresso, Saul si trasferisce a Berlino Est per portare avanti i suoi studi sull'Europa orientale; e da quel momento gli eventi sembrano legarsi e slegarsi in un vortice di coincidenze e discordanze. La memoria di Saul è sempre più inaffidabile, lui pare conoscere fatti non ancora accaduti ma tradisce i suoi più cari amici, Walter e Luna, che vengono arrestati dalla Stasi. Quando però, anni dopo, rimane vittima dello stesso incidente su Abbey Road, Saul intraprende un viaggio intimo alla ricerca di se stesso, per ricomporre la realtà spezzata in cui è immerso.

Magico e struggente, L'uomo che aveva visto tutto è un romanzo sullo spazio sfocato tra verità e ricordi, un luogo mutevole in cui passato e presente convivono. Come in un’immagine a lunga esposizione, Deborah Levy fotografa squarci di tempo interiore, dove la nostra identità prende forma, e illumina il desiderio oscuro di vivere infinite vite, mille amori, mille esperienze.

 

Questo libro è per chi parlando una lingua straniera ha l'impressione di nascondersi in una foresta, per chi si è perso nelle vite cangianti di Holy Motors, per chi non resiste al dolce profumo dell’olio di ylang-ylang, e per chi ha mosso un passo sulle strisce bianche e nere di un incrocio, sapendo con esattezza di andare incontro al tempo profondo della sua storia.

 

Deborah Levy (1959) è tra le maggiori scrittrici inglesi. Nata in Sudafrica, è autrice di romanzi come A nuoto verso casa (Garzanti 2014), finalista al Man Booker Prize, e Come l'acqua che spezza la polvere (Garzanti 2018). L'uomo che aveva visto tutto è stato selezionato per il Man Booker Prize 2020 ed è entrato nella short list del Goldsmiths Prize 2019. NNE pubblicherà anche il suo prossimo romanzo.



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Tom Malmquist

L'aria intorno a noi

 

Traduzione di Katia De Marco


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IN LIBRERIA DAL 17 FEBBRAIO 2022

 


Nella soffitta dei genitori, avvolto attorno a un vecchio piatto di porcellana, Tom Malmquist trova un quotidiano del 1991 che riporta la notizia dell'omicidio di Mikael K, un uomo di trent'anni il cui cadavere è stato rinvenuto in una grotta nella foresta di Sörskogen, alle porte della sua città natale. All'epoca Tom era poco più di un bambino, però ricorda ancora la scena del crimine transennata, e quel giornale risveglia la sua curiosità. Ormai sono passati più di vent'anni, ma il caso è rimasto irrisolto: così Tom decide di setacciare gli archivi, nel tentativo di fare chiarezza su quella morte misteriosa. L'indagine porta alla luce inquietanti analogie tra la vita di Mikael e quella di Tom, trasformandosi progressivamente in un viaggio interiore che mette a nudo fragilità, debolezze e traumi familiari che credeva superati. 

 

Tom Malmquist è uno scrittore e poeta svedese. Il suo debutto, In Every Moment We Are Still Alive, di prossima pubblicazione per NNE, ha vinto numerosi premi internazionali ed è stato tradotto in più di venti paesi, andando in vetta alla classifica del New York Times. L'aria intorno a noi è il suo secondo attesissimo romanzo.



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Josh Ritter

Una grande, gloriosa sfortuna

 

Traduzione di Francesca Pellas


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IN LIBRERIA DAL 24 FEBBRAIO 2022


 

“A volte la mia unica vera casa era quella che costruivo

con la mia immaginazione in quel paesaggio mitico.

Questo libro è una sorta di canzone d'amore dedicata a quel luogo.”

 

 

Weldon Applegate è un vecchietto irascibile di 99 anni. Sul letto di morte per un colpo sparato dal suo nemico di sempre, Weldon racconta con rabbia e nostalgia il suo passato eroico e burrascoso in Idaho. Rimasto orfano a tredici anni – il padre Tom viene schiacciato da un tronco gigantesco – Weldon decide di riscattare la memoria degli Applegate, leggendari taglialegna, impugna l'accetta e continua la tradizione di famiglia. Ma il “Lost Lot”, il lotto di foresta che il nonno ha vinto a carte, sogno e incubo della zona, si dimostra una spina nel fianco per Weldon che, però, non ha nessuna intenzione di lasciare la proprietà ereditata al temibile Linden. Così Weldon, memore delle imprese dei suoi antenati, rinuncia all'amore, e combatte una guerra all'ultimo sangue per salvare il suo bosco.

 

Josh Ritter è un cantautore e uno scrittore americano nato in Idaho. Nel corso della sua carriera di musicista ha pubblicato dieci album, ed è stato nominato tra i 100 più grandi cantautori viventi con Bob Dylan, Bruce Springsteen e Neil Young. Vive a New York.

martedì 2 novembre 2021

prossima uscita NN Editore

 Kent Haruf

&

Charlie Saunders

 

Charlie Ciuffo Rosso e i mostri capoccioni

 

Illustrazioni di Justin Saunders

Traduzione di Fabio Cremonesi


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pp. 72 – 19,90 euro | età 5-8 anni

 


IN LIBRERIA DALL’ 11 NOVEMBRE 2021




A Charlie Ciuffo Rosso capitano un sacco di avventure: si imbarca su una nave pirata, fa amicizia con il mostro marino Testaverde, poi esplora una casa abbandonata insieme al suo amico Jimmy Topo e scopre nientemeno che un tesoro! Ma all'improvviso da un armadio spuntano i terribili ZOMBI a due teste. Riusciranno Charlie e Jimmy a tornare a casa sani e salvi? 

Dalla fantasia di un nonno grande scrittore e del suo nipotino, nasce l'idea di questo libro da raccontare e disegnare, per imparare a vincere la paura dei mostri con la simpatia e il coraggio, e per creare insieme un mondo di storie fantastiche. 

All'interno, un libro da staccare, con disegni e giochi per il piccolo lettore. 

 

Questo libro è per tutti quelli che credono nel potere della fantasia. 


Kent Haruf (1943-2014) è stato uno dei più grandi scrittori americani. Dal 2015, NNE ha pubblicato tutte le sue opere, dall’esordio alla Trilogia della Pianura, fino al best seller Le nostre anime di notte. Ma è stato anche un nonno molto affezionato, sempre pronto a raccontare storie a Charlie. 


Charlie Saunders è il nipote di Kent Haruf. Quando era piccolo passava ogni estate in Colorado con il nonno. Adesso è un teenager e vive a Londra. Ama ancora disegnare e scrivere storie d’avventura e ha ancora i capelli rossi. 


Justin Saunders, artista e designer, è il papà di Charlie. Da sempre, padre e figlio amano passare il tempo a disegnare pirati, alieni, mostri e zombi. 

mercoledì 20 ottobre 2021

prossime uscite NN Editore

 Daniel Woodrell

Addio, Sweet Mister

 

Traduzione di Marcella Dellatorre


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pp. 192 – 18 euro

 

IN LIBRERIA DAL 21 OTTOBRE 2021

 

«Ho un bel lavoro da fare: insegnarti a vedere te stesso come ti vedo io, tesoro.»

«Cioè come?»

«Come un asso in attesa di venire calato.»



Shuggie è un tredicenne sovrappeso e solitario; vive ai margini di West Table con la madre Glenda e si occupa del cimitero locale. Il patrigno Red, uomo ottuso e brutale che vive di piccoli crimini con assoluta disinvoltura, gli impone di rubare medicinali nelle case di gente ricca e malata. Glenda è l’unica scintilla di bellezza nella vita di Shuggie: la donna, sensuale e appariscente, tratta il figlio come il fidanzato che avrebbe sempre voluto, lo chiama affettuosamente “Sweet Mister” e gli promette un futuro migliore. Un giorno arriva Jimmy Vin Pearce, smagliante a bordo della sua Thunderbird verde, che convince Glenda di poter davvero cambiare vita. Ma Shuggie si infiamma di un’accecante gelosia, che minaccia di inghiottire le loro vite.

Dopo La versione della cameriera e Tomato Red, Daniel Woodrell torna a WestTable, dove i bambini crescono in fretta e gli adulti cercano le tracce dell’innocenza perduta sul fondo di un bicchiere di bourbon. Addio, Sweet Mister è una storia amara e commovente, in cui con memorabile saggezza Daniel Woodrell mostra la tenace ambiguità delle passioni familiari, e le precarie linee di confine tra l’amore e la violenza.

 

Questo libro è per chi vive con stile anche i momenti più insignificanti, per chi vorrebbe sprigionare un urlo a lungo soffocato, per chi sa che le more più dolci sono quelle circondate da migliaia di spine, e per chi respirando la speciale energia dell’alba ha sognato a occhi aperti un futuro di insolite meraviglie. 


Daniel Woodrell (1953) è considerato uno dei maggiori scrittori americani viventi. I suoi libri hanno ottenuto diversi premi e riconoscimenti, tra cui il Pen Award, l’International Imac Dublin Literary Award e il Sundance Film Festival Award per l’adattamento cinematografico del suo libro Un gelido inverno. Ambienta sempre le sue storie a West Table, Missouri, nei panorami dei monti Ozark. Dopo La versione della cameriera (NNE 2019) e Tomato Red (NNE 2020), Addio, Sweet Mister chiude la Serie di West Table: in appendice, una postfazione a cura di Serena Daniele, un viaggio nei luoghi narrativi delle trilogie pubblicate da NNE. 



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La voce dentro raccoglie storie ironiche, terrificanti e inquietanti, sempre psicologicamente acute.”

NAOMI ALDERMAN

 

“Frances Leviston è maestra di precisione e introspezione emotiva.”
HILARY MANTEL


 

Frances Leviston

La voce dentro

 

Traduzione di Ada Arduini


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pp. 256 – 19 euro

 

IN LIBRERIA DAL 21 OTTOBRE 2021

 

“La loro relazione era stata un susseguirsi di bugie e rivelazioni di quel genere.
Gli era sembrato di imparare a conoscere Claire verticalmente;
di precipitare attraverso una serie di strati, che cedevano l’uno dopo l’altro,

in successione, come i piani di un edificio in fiamme.”



Le dieci protagoniste di questo romanzo in quadri si chiamano tutte Claire. Han­no età e vite diverse, ma le loro storie costruiscono il ritratto di un’unica don­na riflessa in uno specchio frantumato. Claire è una presentatrice televisiva che manda all’aria la sua prima intervista importante; Claire assume un’assisten­te robot di nome Patience perché si prenda cura della madre anziana al posto suo, ma poi viene divorata dalla gelosia; Claire è una fidanzata assente e distaccata, che affida a un diario le sue insospettabili avventure sessuali; e Claire è una figlia in rotta con la madre, che decide di affrontare per l’ultima vol­ta affidando il suo grido di rabbia a un inquietante burattino. 

Con una lingua elegante e musicale, e pennellate che vanno dal grottesco all’horror, Frances Leviston racconta il momento, doloroso e liberatorio, in cui una donna decide di deviare il corso della propria vita, lasciandosi alle spal­le quella voce interiore che nasce dal rapporto col materno. Come moderne Cassandre, le sue protagoniste si ritro­vano in un mondo che non ha i tratti fa­miliari del passato, ma non per questo rinunciano a seguire la natura profetica delle loro fantasie, infiniti corridoi da percorrere senza paura di trasgredire le regole e sfidare l’autorità. 


Questo libro è per chi coltiva lamponi in un orto d’estate, per chi ha viaggiato in tutta Europa tra le pagine di Tutto quello che è un uomo, per chi di fronte a un pianoforte chiuso si copre le orecchie per proteg­gersi dal silenzio, e per chi ha dipinto una cifra in più sul quadrante dell’orologio, per vivere in un’ora inventata dove non invecchiare mai. 


Frances Leviston è una scrittrice e poe­tessa inglese, e insegna alla University of Manchester. Le sue raccolte di poesie, Public Dream e Disinformation, sono state candidate al T.S.EliotPrize, al Forward Prize for Best First Collection, al Jerwood­-Aldeburgh First Collection Prize e al Dylan Thomas Prize. La voce dentro è stato inserito dal Guardian tra i migliori libri del 2020. NNE pubblicherà anche il suo prossi­mo romanzo.