Di ispirazione Austeniana, una commedia romantica davvero gradevole.
Elisa e Giada sono due sorelle toscane che vivono nella tenuta Le Giuggiole di cui si prendono in parte cura con la loro madre e la maggiordonna Donatella.
Elisa ha messo da parte i suoi sogni adolescenziali quando è rimasta incinta di sua figlia e si è rimboccata le maniche finendo ad occuparsi delle vigne della proprietà, il suo cuore è in standby ormai da diversi anni.
Giada, invece, fa l'estetista ed è perennemente in cerca della sua anima gemella.
Le loro esistenze verranno stravolte alla morte del proprietario della tenuta, quando i vecchi amici di infanzia Charles e Michael torneranno alla tenuta, teoricamente per procederne alla vendita.
Michael è uno scapolo incallito, malato di lavoro e con tante storielle prive di spessore mentre Charles è serio e troppo buono, facilmente manipolabile dalle donne.
Come nel classico di Jane Austen, seppur con le dovute differenze, ci saranno simpatie e passioni all'interno di questo quartetto, incomprensioni, delusioni, ma alla fine il lieto fine sarà assicurato.
Lettura piacevole che ho assaporato per lo più sotto l'ombrellone, l'autrice è sempre una garanzia.

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