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giovedì 15 gennaio 2026

HO VISTO LEI CHE BACIA LUI CHE BACIA LEI, CHE BACIA ME

 


Breve raccolta di racconti a tema LGBT distribuita gratuitamente.

La premessa faceva pensare a qualcosa di scabroso ma magari era per mettere le mani avanti con eventuali contestatori del movimento stesso.

Si tratta di tre racconti, il primo un po' più romantico dopo la protagonista è una barista timida ed impacciata, innamorata di una donna a metà.

Nel secondo racconto c'è un gioco di sguardi in auto, mentre le auto sono incolonnate. Devo dire che inizialmente ho faticato a capire il contesto, il fuoco divampato a sorpresa l'ho trovato un tantino forzato.

Il terzo ed ultimo è il più breve, una descrizione di un menage a trois che sinceramente non mi ha convinta troppo.

Infine vi è il link ad una traccia musicale dedicata/ispirata ad Amanda Lear.

Lettura brevissima, dedicata a mentalità aperte, niente di particolare ma devo dire che ho apprezzato il primo racconto.

lunedì 24 aprile 2023

ALZA LA TESTA - GUIA RISARI

 

Siamo alla fine dell'ottobre 1922 quando nasce Luce, chiamata così per rischiarare i tempi bui.

A breve vi sarà la marcia su Roma di Mussolini che diventa in seguito primo ministro.

Luce cresce, non capisce perché ci sia una così netta distinzione tra maschi e femmine, per il Duce lei è una "piccola italiana" mentre i suoi compagni maschi sono i "balilla".

Verrà quindi il momento delle guerre in Africa per annettere territori.

Ogni oppositore politico viene perseguitato, in modi più o meno sgradevoli.

Per Luce arriva il momento del liceo e con esso le leggi raziali, vede sparire compagni e professori.

Con l'inizio della seconda guerra mondiale grande protagonista, per tutti, diventa la fame.

Crescendo, Luce è sempre più consapevole da che parte stare, inizia così a collaborare con i partigiani fino a diventarne una staffetta.

Alla fine, come sappiamo, l'Italia tornerà ad essere libera dai totalitarismi nel tripudio generale.

Alla fine vi sono delucidazioni dal punto di vista storico dei maggiori avvenimenti citati.

Educativo senza essere pesante, adatto ad un pubblico giovanissimo. Gradevole anche per i più grandi sicuramente.


domenica 2 aprile 2023

VOGLIO IL MIO MOSTRO - GUIA RISARI

Non so, questo racconto mi ha fatto pensare al verso della canzone di Pino Daniele: ogni scarrafone è bello a mamma sua. Parafrasando, la bellezza è negli occhi di chi guarda e ovviamente per noi certe persone, situazioni, in questo caso "mostri" sono amore e odio e solo chi le vive può apprezzarle nonostante tutto.

Tutti abbiamo dei mostri, problemi, cose e persone che non ci piacciono ma sono i nostri, sappiamo come prenderli e senza non saremmo più noi stessi.

La bimba è disperata perché ha perso il suo mostro, ad un certo punto ne elenca anche i difetti ma nessun altro è come lui. Lei vuole lui, nonostante il suo caratteraccio, lo conosce, lui è così ed entrambi tengono l'uno all'altra, ciascuno a proprio modo.

martedì 10 maggio 2022

NON SIAMO ANGELI - GUIA RISARI

Il titolo trae ispirazione dalla "massima" per cui tutti i bambini siano degli angioletti. Peccato che certi facciano letteralmente impazzire con le loro marachelle, io ero una di questi ad esempio.

Non parliamo di capricci e maleducazione, sicuramente odiosi, ma di vivacità all'ennesima potenza, della serie una ne pensa e 100 ne fa!

Segue una carrellata di bimbi con le loro peculiarità, tutti chiaramente unici.

Colpisce il messaggio finale, ogni bambino nasconde un talento e/o una passione che possono venir fuori con stramberie rendendoli sicuramente meno angelici. Vagamente come i grandi artisti, apprezzati più postumi che in carriera. Scusate l'azzardo ma sono reduce da una serie di musei ed opere d'arte.

Bellissime le illustrazioni.

giovedì 14 aprile 2022

I VESTITI CHE NON METTI PIU' - LUCA MURANO

Una strana lettura, scorrevole vista la brevità dei racconti, alcuni brevissimi e altri meno.

I protagonisti sono principalmente uomini, di varie età, con diversi vissuti e tutti riflettono su qualcosa, partono da qualcosa di profondo e magari arrivano al nonsense oppure partono da frivolezze per arrivare a qualcosa di più profondo.

Simpatici i racconti relativi all'odissea al supermercato e alle disavventure domestiche per preparare una torta di mele.

Altri racconti hanno smosso ricordi e pensieri anche miei, come quello relativo all'infanzia in campagna o al pensiero dei genitori da cui ahimè prima o poi siamo costretti a separarci definitivamente.

Altri ancora fanno riflettere un po' tutti, su cosa siamo disposti a fare, su quali sono le nostre paure e come cerchiamo o meno di superarle.

Infine, alcuni devo ammettere che non li ho capiti, probabilmente sono a libera interpretazione.

mercoledì 6 maggio 2020

FIABE PER I CUSTODI DEL PIANETA - FRANCO BERRINO ET AL.


Si tratta di una raccolta di racconti e qualche filastrocca dedicati ai più piccoli ma piacevoli anche per gli adulti. Già la prefazione è una sorta di racconto piacevole ad opera dell'autore principale, F. Berrino.

Alcuni brani risultano anche educativi, c'è una morale quasi in tutti. Vengono affrontati diversi temi di attualità come la bellezza della natura ne LA SCOPERTA DI EMMA, l'educazione stradale in ANTONIO E IL VIGILE, il bullismo ne LA CASA DEL CUORE, la corretta alimentazione ne LA SFIDA DEL FURBO CONTRO IL FORTE, l'età dello sviluppo in MARTINA.

In molti racconti c'è la denuncia della corruzione del mondo moderno ed un incitamento al riappropriarsi della natura, un invito fatto alle nuove generazioni per preservare quanto ancora abbiamo. Dal racconto I BAMBINI: CUSTODI DEL PIANETA emerge un po' la missione di educare i bimbi per avere adulti migliori.

Bello il messaggio in TITO L'ORSETTO SCONTROSO, in certi casi, come dice il gufo: l'amore guarisce tutto.

Un unico racconto mi ha lasciata perplessa, UNO STRANO SOGNO, l'ho trovato troppo onirico per dei bambini, un discorso filosofico sulla malattia che ho trovato pesante per il pubblico a cui è destinato.

L'ultima poesia, GUARIGIONE, è una sorta di augurio per tutti ed in tutti i sensi, attualissima.

Vi sono delle illustrazioni ma non per ogni opera, alcune sono davvero ben realizzate ed evocative.

Per alcune opere è indicata l'età di lettura, per altre no, non so se questo sia un bene o un male, magari riuscire a capire prima se la storia può essere adatta ad un bimbo di una certa età fa comodo.

Alla fine dell'opera, tutti i medici/autori si raccontano e ci fanno sapere qualcosa di sé.

mercoledì 25 luglio 2018

BRIVIDI A CENA - Misteri e manicaretti dell'Appenino Bolognese


Nonostante la raccolta non sia lunghissima ci ho messo mesi a leggerla, non perché non fosse interessante ma perché io ero troppo presa e i racconti si prestavano ad essere letti comodamente una tantum.

Ad ogni racconto segue una ricetta, spesso citata all'interno dello stesso racconto. Alla fine ci sono le biografie di tutti gli autori e l'indice.

Una lettura piacevole, ovviamente ho preferito alcuni racconti ad altri, taluni li ho ritenuti ben costruiti ed altri meno. In particolare mi sono piaciuti: CHISSA' DI CHE COLORE E' LA PAURA, URTICA RIDENS, SUSSURRI DEL BOSCO, UNA STELLA TRA GLI ETRUSCHI e I POLLI DI SATANA.

Quanto alle ricette, anche di queste alcune mi hanno colpito, tipo STRAPPONI CON RAGU' DI CIPOLLE, TORTELLONI RICOTTA E NOCI, TORTELLONI PATATE E SALSICCIA, SPIEDINI DI CASTAGNE CON MIELE. Ho anche provato a fare una ciambella, la BRACCIADELLA, poco dopo aver letto la ricetta, l'impasto era diverso dal solito e mi incuriosiva :). Ci sono anche trucchi per fare tagliatelle perfette!

Non sono un'amante dei gialli ma il connubio giallo e cucina mi ha attirata, non conosco la zona in cui i racconti sono ambientati ma ciò non è stato un problema, molti erano ricchi di particolari che pareva di essere in tali paesini.

sabato 17 ottobre 2015

SERENDIPITA' - LAURA CATERINA BENEDETTI


In questo caso si tratta di una breve antologia di racconti rosa, precisamente sono sette racconti che vedono come protagonisti i sentimenti.

Nel primo racconto un uomo ha appena rotto con la sua compagna tramite un banale sms e così finisce con l'accusare un malore. Tra la folla lo soccorre una donna che poi tornerà a trovarlo in ospedale.

Nel secondo una donna vestita da gran dama, in fuga dal Carnevale, si imbatte in un uomo perso nei propri pensieri. Tra i due scatta un'attrazione istintiva benché lui non riesca a vederla in viso.

Nel terzo racconto un cagnetto pestifero è l'artefice di un incontro-scontro tra una ragazza dai capelli verdi ed un apparente antipaticone proprietario di un gatto.

Il quarto racconto è il più lungo e quello più delicato probabilmente, vede come protagonisti una donna ed un uomo delusi dal passato, maturi e senza alcuna volontà di avere relazioni. Il linguaggio dei fiori li guida nei primi incontri, riusciranno poi a capirsi senza nemmeno più parlare?

Il quinto racconto, poi, riprende uno dei precedenti a sorpresa. Il tutto ha inizio con una ragazza che prende, senza volerlo, il bouquet della sposa e poco dopo sente due uomini spettegolare su di lei. Uno dei due, senza conoscerla, la difende e quando si presentano resta colpito dalla sua figura. 

Il sesto racconto sembra un po' surreale sulle prime, una donna si ritrova causa nebbia nel cortile di un uomo. Egli sulle prime è infastidito ma poi si rende disponibile ad aiutarla, anche perché lo colpisce la bellezza di lei.

Nell'ultimo racconto, infine, una donna risponde all'annuncio di un maturo professionista. Entrambi cercano solo un'amicizia per condividere tempo libero e passioni comuni, funzionerà?

In ogni racconto le descrizioni sono molto dettagliate e forniscono una visione nitida delle scene.

Nel complesso sembra un inno all'amore, un invito a non perdere la speranza indipendentemente dall'età e dalle proprie esperienze o disavventure.

E' difficile dire quale sia il mio racconto preferito in quanto più di uno lascia infine un senso di tenerezza e tutti sono il preludio di qualcosa di ancora meglio in teoria.




martedì 26 maggio 2015

13 DONNE A TAVOLA - racconti e ricette al femminile


Si tratta di una raccolta al femminile di racconti a tema culinario, scaturiti nel laboratorio di scrittura creativa Sapori Letterari.

Ogni autrice esordiente ha una madrina per cui ci sono 6 racconti doppi più la presentazione ed il racconto finale di Loredana Limone. Ogni racconto è seguito da una ricetta citata al suo interno, preparata oppure ancora semplicemente ispirata.

I racconti sono di vario genere e questa eterogeneità che mantiene il filo conduttore del cibo è davvero originale ed interessante anche se, ovviamente, ho preferito alcuni racconti ad altri.

Si inizia con Erica che racconta di se, del suo arrivo in Italia ed il nuovo approccio col cibo, cita l'episodio che ispirerà il suo primo romanzo che ho letto con piacere e subito ho ricollegato :).

Ci sono poi delle pagine di diario che abbracciano la vita di una donna, Cecilia, che compara il cibo all'amore. Segue il ricordo del ragù della nonna di Laura, un fantasy/horror con protagonista un critico gastronomico, delle storie di bambini, un surreale banchetto per Erode, un misto tra horror ed erotico, un amore particolare ma dolce in contrasto con un altro malato ed inquietante e così via.

Infine il racconto di Loredana che sembra la rivisitazione in chiave simpatica di alcuni eventi di cronaca, alla fine tutto può essere, no?

Qualche ricetta finirà tra le mie, prima o poi ne proverò qualcuna :).

Alcuni racconti lasciano col sorriso, altri con un senso di inquietudine mentre altri ancora risultano indecifrabili, nel complesso una lettura piacevole.

giovedì 28 agosto 2014

GULP! - AMEDEO LANDI


Si tratta di una raccolta di quindici brevi racconti con tema lo sbigottimento ed in cui trionfa l'ironia. Il titolo è il suo onomatopeico dello sconcerto in certi fumetti e, in effetti, quello è l'intento dell'autore suppongo.

Abbiamo l'arrivo di un nuovo cane in una coppia collaudata che non è quel che sembra; poi è il turno dello studente universitario che sembra sulla graticola per un esame orale, ah come lo capisco!
Ci sono poi:  un nonno che usa le parole moderne come fossero offese; il Capodanno con cena a base di rondini grazie agli alieni; un Babbo Natale precario come tutti i lavoratori di oggi; la diversità che genera divi, divinità o ostracismo; le genialate dei politici, tema più che mai attuale; un genio incompreso; un ex poliziotto con velleità da investigatore; dei futuristici viaggi lunari a luci rosse; un monito contro gli odiosi reality e, così via, fino all'assurdità dell'ultimo racconto che, onestamente, non ho ben capito.

Insomma, una lettura scorrevole, insolita ma tutto sommato piacevole. A volte si resta davvero di stucco per il finale, altre ce lo si può aspettare perchè si basa sulla routine di certe situazioni.

giovedì 3 luglio 2014

YOU GOD - ANNARITA PETRINO



Questa raccolta si compone di quattro episodi ambientati in un futuro non troppo lontano:  IMPERFEZIONI, JUDY BOW, HIC ET NUNC e YOU GOD.

Nel primo episodio abbiamo l’esaltazione della perfezione fisica-genetica contro la disabilità. Da un lato c’è un giovane ragazzo sopravvissuto ad un brutto incidente, innamorato di una ragazza geneticamente perfetta, lei lo ricambia ma purtroppo la madre di lei li ostacola a tal punto da spingerla al suicidio. Poi vi è un bambino ipovedente bersaglio dei soliti bulli che nonostante il male subito è speranzoso per la vita e sa perdonare. La morale è scontata, non è l’aspetto che fa le persone, non la perfezione apparente che ne fa persone migliori.

Nel secondo episodio, la protagonista è proprio Judy che a seguito di un incidente è costretta a “rigenerare” ogni due mesi i suoi polmoni per poter vivere. Judy è nata grazie ad una particolare tecnica di fecondazione assistita, qualcosa però è andato storto e così è nata con un’affezione respiratoria ma non può subire un trapianto proprio a causa dei suoi geni. Ormai è stufa di questa “rigenerazione” perché un mese su due è costretta a vivere attaccata ad un respiratore e così, arrivata ai 18 anni, decide di far causa ai suoi genitori per essere lasciata libera di andare. I temi affrontati sono quelli della fecondazione assistita e dell’accanimento terapeutico, nulla di semplice e relativo non sono alla scienza ma anche al proprio credo.

Nel terzo episodio, il protagonista è un astronauta del futuro che giunto nel ventunesimo secolo si trova davanti uno scenario degno dell’apocalisse con religiosi uccisi, aborti asettici, embrioni buttati tra i rifiuti ospedalieri, prostituzione dilagante. Versetti dell’apocalisse sono infatti alternati ai racconti dei vari anni osservati. La morale credo sia: ma dove e come finiremo così facendo?

Infine, nel quarto episodio abbiamo YOU GOD che sarebbe un robot eletto ad essere superiore al posto delle divinità religiose e dall’altro il crocefisso. A ciascuno di loro si rivolge un uomo in fin di vita ed è interessante come ciascuno si ponga all’inizio e come ne esca alla fine dal confronto.

Gli spunti di riflessione sono molteplici in una società in continua evoluzione da alcuni punti di vista e in declino secondo altri.


mercoledì 16 ottobre 2013

A QUALCUNO PIACE CORTO - BARBARA GRAMEGNA


Si tratta di una breve raccolta di racconti, il titolo si ispira ai cortometraggi e potrebbe alludere a qualcosa assieme alla copertina un pò equivoca ma, di fatto, incarna solo il carattere dei racconti, più o meno brevi.
Non ho trovato un legame tra gli stessi, non vi è apparentemente alcun filo conduttore e di fatti vertono su episodi-argomenti tra loro molto diversi.
Ritroviamo quindi dello humor, del noir, sentimenti di tristezza, altri di gioia e devo dire anche dei non sense perchè arrivata alla fine di alcuni scritti mi sono rimasti in testa vari dubbi, come se non ne venissi a capo.
Essendo una breve raccolta, non c'è molto altro da dire. L'ho letta con curiosità e mi ha lasciata un pò perplessa a volte, i racconti sono stati scritti da un'unica persona eppure sono così diversi tra loro... sembrano lo spaccato della società, così frammentata e diversificata.

lunedì 9 settembre 2013

LE COSE COME STANNO - TINA CARAMANICO


Si tratta di alcuni racconti il cui tema principale è proprio la verità che si nasconde dietro i gesti dei protagonisti e che il narratore ci fa cogliere alla fine di ognuno.

Abbiamo quindi la donna in carriera costretta a lavorare e che rimpiange il tempo non passato coi propri figli; la zia zitella che invece nasconde un amore chiacchierato; l'adolescente insofferente e maleducata che nasconde una perdita silenziosa; la bella ragazza sconvolta dagli ormoni e che si ritrova dall'altra parte della barricata liceale; la donna prodiga per la famiglia che non osa ammettere nemmeno con se stessa di avere bisogno di aiuto a sua volta; la donna che spera per la sua nuova gravidanza ma sente e teme in cuor suo il fallimento del passato; l'uomo distinto che vuole cenare davanti al mare ma, per l'ultima volta;  l'italo-australiano che si invaghisce della cugina senza capire che lei è di tutt'altro parere; infine, un medico occidentale frustrato dalle poche risorse che ha in India ma che riceve l'illuminazione.

Non vi svelo altro del contenuto per non togliervi la curiosità di leggere ogni singolo racconto.

Diciamo che sentimenti onnipresenti sono quelli della tristezza e a volte della delusione, rimpianto per quello che poteva essere e non è stato o per come sono andate comunque le cose anche se, in alcuni racconti si intravede un barlume di speranza.



martedì 13 agosto 2013

L'APPARENZA INGANNA - ERNESTO G. AMMERATA



Eccomi al secondo libro che leggo di questo autore, breve ma piacevole.
Il titolo è un noto proverbio e come sa chi mi conosce, io li cito spesso per cui già il titolo mi ha attratta.

Il libro è composto da cinque racconti il cui fine conduttore è proprio l’apparenza, nulla è ciò che sembra come si dice.

Di certo, quindi, i racconti non hanno finali scontati ma nemmeno prevedibili, sono piuttosto delle sorprese ogni volta.

Le ambientazioni sono di volta in volta diverse e si passa dal realismo alla fantascienza fino a finire nel surrealismo forse.

Anche i periodi storici e le tipologie di finali sono diversi per cui ce n’è per tutti i gusti si può dire.

martedì 6 agosto 2013

SPEECHLESS - Amore senza parole - AUTORI VARI



Si tratta di una raccolta di racconti a tema animale ovvero i protagonisti o co-protagonisti degli esseri umani sono cani, gatti, formiche o delfini.

A volte il punto di vista è quello umano, altre è quello animale per cui si passa dalla realtà alla fantasia , da scenari possibili ad altri improbabili.

Alcune storie sono serie, talvolta tristi mentre altre leggere e quasi fiabe per bambini per cui ce n’è per tutti i gusti.

Il ruolo del personaggio animale è fondamentale per chi ha a che fare con loro, proprietari e non, spesso rappresenta la svolta per loro perché li riporta in vita dopo brutte delusioni o si tratta di fedeli compagni di vita che sanno sostenere nella gioia e nel dolore, è comprovata non a caso l’efficacia della Pet therapy.

Non posseggo animali al momento ma tutti i cuccioli sanno intenerirmi e so quanto ci si affeziona ad essi anche per esperienza diretta. Voi ne avete?

Oltre allo scopo di sensibilizzare il lettore verso gli animali, questi racconti hanno il desiderio di sostenere un’associazione friulana per la salvaguardia di cani e gatti, per chi volesse vi sono i dati per associarsi o contribuire ad essa in qualsiasi modo alla fine dell’antologia.

sabato 16 giugno 2012

D'ODIO D'AMORE E D'ALTRO ANCORA - GIORGIO MARCONI


Quattro racconti con il fine conduttore che è, secondo me, la perdita che può essere di se o di un proprio caro.
Il primo racconto è breve ed ha come protagonista un killer americano mandato in Europa con un'insolito compito, un racconto noir si può dire.
Il secondo è anche breve e vede emergere il sentimento del riscatto, il mettersi l'anima in pace perchè finalmente verità e giustizia vengono fatte sebbene in ritardo.
Il terzo è il più lungo e vede come protagonisti tre bambini che stringono amicizia alla morte di un loro compagno e si ritrovano, infine, dopo anni per circostanze simili riassaporando i luoghi ed i sentimenti della loro preadolescenza.
Infine, il quarto ed ultimo racconto, anch'esso breve, vede come protagonista un anziano signore, vedovo e con un appuntamente fisso al sabato pomeriggio per giocare a carte con un suo coetaneo.
In tutto 60 pagine per cui si legge in pochissimo, quattro storie che anche se brevi fanno il lettore partecipe dei sentimenti dei vari protagonisti, piacevole nonostante i temi trattati.