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venerdì 17 gennaio 2020

Proposte Piemme ragazzi per la giornata della memoria

PARLARE DI SHOAH

In occasione della Giornata della Memoria, le parole di Liliana Segre risuonano tra le pagine del suo unico libro per ragazzi e della sua testimonianza ultima (così come da anni la tramanda alle scuole) raccolta da Daniela Palumbo per il Battello a Vapore. 

«DIVENTATE CANDELE DELLA MEMORIA!»
Liliana Segre

Liliana Segre
Scolpitelo nel vostro cuore

 
«Non dite mai che non ce la potete fare, non è vero. Ognuno di noi è fortissimo e responsabile di se stesso. Dobbiamo camminare nella vita, una gamba davanti all’altra. Che la marcia che vi aspetta sia la marcia della vita. Questo vorrei dirvi.»

La storia della vita di Liliana Segre, dalla deportazione al ritorno in Italia, così come da anni la racconta a chi la ascolta.
 
Liliana Segre con Daniela Palumbo
Fino a quando la mia stella brillerà

 
La sera in cui a Liliana viene detto che non potrà più andare a scuola, lei non sa nemmeno di essere ebrea. A tredici anni viene deportata ad Auschwitz. Parte il 30 gennaio 1944 dal binario 21 della stazione Centrale di Milano e sarà l'unica bambina di quel treno a tornare indietro. Ogni sera nel campo cercava in cielo la sua stella. Poi ripeteva dentro di sé: finché io sarò viva, tu continuerai a brillare.
In libreria anche...
Silvia Roncaglia
Il pedalatore di luce
Daniela Palumbo
A un passo da un mondo perfetto
Daniela Palumbo
Le valigie di Auschwitz
Fabrizio Altieri
Ridere come gli uomini
Fabrizio Altieri
L'uomo del treno

 
Carla Maria Russo
Storia di due amici e un nemico
Trudi Birger
Ho sognato la cioccolata per anni

martedì 27 gennaio 2015

GIORNATA DELLA MEMORIA 2015

Come saprete, oggi ricorre la giornata della memoria, per tutte le minoranze etniche e religiose represse nella prima parte del secolo scorso.



In particolare, oggi, ricorrono i 70 anni dall'apertura dei cancelli di Auschwitz, il campo di concentramento più tristemente noto alla cronaca ma, di certo non il solo in cui milioni di persone, soprattutto ebree, sono state sterminate.

Dopo i recenti attentati, in un clima di fanatismo religioso e terrorismo vile, è importante non dimenticare il passato e farne un monito per il futuro.


sabato 15 settembre 2012

FINCHE' LE STELLE SARANNO IN CIELO - KRISTIN HARMEL


Un romanzo non bello ne interessante ma semplicemente meraviglioso, appassionante e coinvolgente al punto di avere fretta di arrivare alla fine ma allo stesso tempo desiderare che non finisca mai.

Questa è la storia di Hope e della sua famiglia andando a ritroso con le generazioni. Hope ha trentasei anni, ha appena divorziato da suo marito Rob e vive con sua figlia tredicenne, Annie, a Cape Cod, nota meta turistica in cui fa la pasticciera nell'attività di famiglia. Sua madre Josephine è morta da un paio d'anni mentre sua nonna Rose, malata di Alzheimer, si trova in una casa di riposo. Il rapporto tra Hope ed Annie è burrascoso ma l'amore per l'adorata nonna Rose, affettuosamente chiamata mamie in francese, riesce a far trovare loro un punto d'incontro ed andandola a trovare in un momento di lucidità della stessa inizia l'avventura. Rose consegna ad Hope una lista con dei nomi e le dice di andare a Parigi e scoprire cosa è successo a quelle persone. Hope, smarrita, non sa che pensare ma incalzata dalla figlia e dall'amico Gavin inizia a fare telefonate ed, infine, si dirige a Parigi. Lì scoprirà gran parte della vera storia di sua nonna e della sua famiglia tornando in patria alla ricerca di altri pezzi del puzzle.
Non voglio svelarvi altro della trama perchè è molto ricca e finirei per sminuirla.

In questo momento storico in cui l'odio razziale resta vivo e soprattutto i conflitti di natura religiosa sono all'ordine del giorno con persecuzioni a turno tra le varie religioni, un bel esempio di interculturalità, di diagolo e cooperazione tra le grandi religioni abramitiche ovvero islam, cristianesimo ed ebraismo di cui resta traccia nei dolci che Rose preparava e Hope continua a sfornare ogni giorno.
Una grande storia d'amore a titolo universale verso la famiglia, la propria cultura e il vero amore che infonde speranza nonostante le asperità della vita, quelle di un tempo come la seconda guerra mondiale come quelle di oggi e della crisi economica.

Nonostante l'argomento ferisca, sono un'appassionata dell'Olocausto ma non ho mai letto un libro del genere in cui storia e realtà si fondono con amore, avventura e finzione in un mix a dir poco perfetto, capisco ora il clamore internazionale che ha scaturito e spero di vedere presto il film che ne trarranno per quanto, in genere, il libro sia sempre meglio a mio parere.

Scritto in maniera impeccabile sebbene, ovviamente, ne abbia letto una traduzione, le pagine scorrono da sole, la scrittura è fluida nonostante l'intensità dei sentimenti e degli avvenimenti raccontati. Che dire della copertina poi? Semplicemente stupenda, già  lo è di impatto di per sé, leggendo il romanzo poi, ancora di più.

Potete trovare il pdf delle ricette ispirate al romanzo a questo link http://static.repubblica.it/d/download/ricette_di_fine_estate.pdf .