pag. 240 – prezzo 16,50€
Sinossi: Quanto è fragile la nostra vita e cosa possiamo
fare per viverla meglio possibile? Sono le domande che sorgono spontanee quando
un improvviso incidente stradale obbliga il giornalista a fermare tutto ciò che
sta facendo per dedicarsi anima e corpo all’articolo da pubblicare.
Inizia così una presa di coscienza sulla società di oggi ma
anche di come siamo fatti, ciò che siamo e che vorremmo essere, le nostre
aspirazioni, i mezzi che abbiamo, gli imprevisti, le indecisioni, le
realtà ineludibili che non possiamo evitare e con le quali dobbiamo fare i
conti.
Poi c’è la solitudine, quella interiore, ma non solo;
l’amore, il sesso, la ricerca dell’anima gemella, l’insoddisfazione,
l’orgoglio, la fine di un rapporto e la depressione, fino alla voglia di
suicidio che aleggia in alcune persone.
Infine si cerca un motivo per andare avanti con gli
“strumenti” che abbiamo e formano l’ossatura del nostro vivere: la famiglia, il
lavoro, la comunità, l’identità, i figli, le vacanze, l’amicizia, il senso della
vita, i ricordi, Dio, la morte e molti altri.
Due storie parallele che seguono un loro preciso percorso e
si incrociano solo sporadicamente: l’analisi della società con i problemi che
dobbiamo affrontare e il giornalista che vive questi problemi in prima persona
e cerca una risposta.
L’autore: Angelo Bottiroli nasce nel febbraio ‘59 a Tortona.
Giornalista, ha collaborato col Gruppo Espresso per oltre 20 anni ed è stato
conduttore radiofonico. Dal 2010 è direttore del quotidiano oggicronaca.it
Nessun commento:
Posta un commento