pag. 420 - prezzo 14,90€
Sinossi: È la sera della prima al grande teatro
dell’Opera di Chicago. Morbide stole e sete fruscianti si scostano per far largo
al vecchio Elliot Rosenzweig, il più ricco e importante mecenate della città.
All’improvviso tra la folla appare un uomo anziano in uno smoking fuori moda.
Tra le mani stringe convulsamente una pistola che punta alla testa di
Rosenzweig. La voce trema per la rabbia, ma lo sguardo è risoluto quando lo
accusa di essere in realtà Otto Piatek, il Macellaio di Zamość, feroce criminale
nazista. Ma nessuno sparo riecheggia tra i cristalli e gli specchi del sontuoso
atrio. E Ben Solomon, un ebreo scampato ai campi di sterminio, viene atterrato
dalla sicurezza e trascinato in prigione. Nessuno crede alle sue accuse, nessuno
vuole ascoltarlo. Tranne Catherine Lockhart, una giovane avvocatessa alle prese
con una scelta difficile della sua vita. Catherine conosce l’Olocausto
esclusivamente dai libri di scuola, eppure solo lei riesce a leggere la forza
della verità negli occhi velati di Ben, solo lei è disposta ad ascoltare la sua
storia. Una storia che la porta a un freddo inverno nella Polonia degli anni
Trenta, a un bambino tedesco tremante e con le scarpe di cartone che viene
accolto e curato come un figlio nella ricca casa della famiglia ebrea dei
Solomon. Ma anche agli occhi ambrati di una ragazza coraggiosa e a una storia di
amore, amicizia e gelosia che affonda le radici del suo segreto in un passato
tragico. Difendere Ben Solomon sembra un’impresa impossibile, Rosensweig è agli
occhi di tutti un sopravvissuto di Auschwitz, un filantropo potente e
rispettato. Catherine però non vuole arrendersi, deve trovare la verità. Perché
nessuno, in questa storia, è quello che sembra.
Il booktrailer: http://www.youtube.com/watch?v=RSf92jRmonU
L'autore: Ronald Balson è un avvocato con la passione
della scrittura. Finalmente ha trovato il coraggio di pubblicare la storia a cui
sta lavorando da tanto tempo. Volevo solo averti accanto è il suo primo
romanzo. Balson decide di stamparlo in proprio a gennaio 2013 ma, non immagina certo che in pochi
giorni diventerà uno dei più importanti casi editoriali
dell’anno.
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